Hack a DJI drone

Hack a dji drone

Spesso gli appassionati di droni sono anche smanettoni appassionati. E se con mezzi auto-costruiti mettere le mani sull’harware è abbastanza semplice, con i prodotti DJI bisogna accontentarsi di modding lato software.

Su questo repository GitHub trovi gli strumenti che ti permettono di creare un’APK customizzato con tutta una serie di migliorie. Ecco come cambia l’esperienza di volo con un’apk hackerato:

  • FCC – I radiocomandi DJI possono funzionare secondo gli standard CE all’interno dell’unione europea o secondo gli standard FCC per i voli in USA, Canada e altre nazioni. La differenza tra i due standard è notevole, si passa da 0,1 Watt di potenza massima per la modalità CE a 1 Watt per quella FCC. Questo significa che abilitando il modo di volo FCC si ottiene un range decisamente superiore (fino a 2 Km) e un link più stabile.
  • Velocità – Anche se in modalità sport il velivolo non sfrutta al massimo la potenza che ha a disposizione, questo significa che l’hack permette di incrementare le velocità massime raggiungiibli.
  • Blocco Altezza – La casa madre impone un blocco sull’altitudine massima raggiungibile a 500 metri. Questo limite si supera grazie al mod, l’altezza massima sarà data dalla portata del radiocomando.
  • No Fly Zone – Alcune aree sono interdette al volo, in questi casi l’app non permette di far decollare il drone. Il mod permette di evitare il controllo delle no fly zone e quindi volare ovunque.
  • Login – Per accedere alle funzioni di volo DJI Go richiede il login. Non tutti gli utenti gradiscono questo tipo di tracking delle attività, la versione modificta dell’app non ha quest’obbligo.

Sulla pagina GitHub trovi la guida per modificare l’apk da sistemi Windows, MacOS e Linux. Per avere gli ultimi aggiornamenti sul mod l’idea migliore è quella di seguire il canale slack del gruppo. Troverai informazioni, guide e anche le ultime news sui progressi dello sviluppo, è tutto qui: https://dji-rev.slack.com/join/shared_invite/enQtMjk5OTEyMzcyMjI3LTdlZjY4NzQ5M2M2NmE5ZWM4OTgyNThmZDVmZjdjODE4ODYyNmYwZjYxMDcyYzcxNmZlYzI5ZjI2ZGQ2NGY1ZTc

Oltre alle modifiche  appena descritte perl’applicazione Android, dall’app DJI Assistant è possibile accedere emodificare una serie di parametri riservati agli sviluppatori. In questo modosi possono creare nuove modalità di volo decisamente più performanti delleufficiali.

La procedura per attivare i dev tools è la seguente:Use the latest DJI assistant without the CTRL-SHIFT-i- do this:

  • Assicurati che ilDJI Assistant sia chiuso
  • Su esplorarisorse vai al seguente path: C:\Program Files (x86)\DJI Product\DJI Assistant2\AppFiles
  • Apri il filemain.js con il notepad (o qualsiasi altro editor di testi)
  • Cerca questa riga: ” // mainWindow.webContents.openDevTools()
  • Cancella i primidue caratteri “// ” e salva il file modificato
  • Apri DJIAssistant
  •  

Per avere un’idea del valore da assegnare ai parametri in questo file trovi una configurazione tipo per il Mavic: http://drohnen-freunde.de/forum/index.php?attachment/292-mavic-supersportmode-pdf/

Questo articolo è puramente informativo, significa che è stato scritto solo per informarti di cosa si può fare con il modder deejayeye, non è un’incentivo a farlo. Ricorda che se procedi come ti ho descritto all’hacking di un drone DJI lo fai sotto la tua completa responsabilità. Potrebbe rompersi, potrebbe diventare illegale nell’UE, potresti perdere la garanzia e potresti schiantarlo. Sappilo e poi non venire a lamentarti!